Esposizione

Esposizione

Il pelo di copertura è particolarmente importante nelle esposizioni canine. Deve essere ruvido, forte, ispido, senza nessuna tendenza a essere soffice. Due volte all'anno circa, il mantello deve essere strippato, per togliere il pelo morto.

In un cane bisogna riconoscere tre piani che ne dividono la struttura: il piano sagittale mediano che separa verticalmente il lato destro dal lato sinistro; il piano trasversale mediano che separa la zona craniale da quella caudale; il piano orizzontale mediano che divide la regione dorsale da quella ventrale sottostante.

  • - La testa è robusta e allungata e la sua lunghezza totale è in rapporto di circa 1:2 con la lunghezza del dorso. Il salto fronto-nasale, detto stop, è ben delineato; inoltre gli assi longitudinali del cranio e del muso devono essere paralleli tra di loro; qualora essi convergano o divergano comporterebbero un'alterazione nell'espressione, quindi un difetto. Il muso, meglio detto tartufo, è di colore nero, come anche le labbra, sia negli esemplari a pelo nero che color pepe e sale.
  • - Gli occhi sono scuri e di forma ovale; secondo gli standard si trovano in posizione semi-laterale, quindi una maggiore o minore distanza comporterebbe difetto. Anche un'eventuale forma rotonda dell'occhio verrebbe considerata un difetto.
  • - Il torace è abbastanza largo, e la sua linea inferiore risale verso un addome retratto. Quando la linea inferiore del torace risale troppo verso l'addome, si viene a creare un effetto detto "levrettato", che secondo gli standard comporta difetto grave.
  • - Gli arti devono avere una muscolatura possente, e devono apparire solidi e forti. In particolare è importante che i gomiti degli arti anteriori siano ben aderenti, e che le scapole siano oblique in modo da poter ottenere una corretta andatura dell'animale. Le scapole dritte costituiscono difetto. I piedi devono essere corti, rotondi, con suole scure e con le dita arcuate in modo da formare i cosiddetti "piedi di gatto". L'andatura del Riesenschnauzer è elegante ma allo stesso tempo imponente; è capace di ampie falcate e sulle brevi distanze è un eccellente galoppatore.
  • - Il mantello è costituito da un pelo ruvido e spesso, e da un sottopelo molto folto e lanoso; entrambi sono per il cane un'ottima protezione contro il caldo e contro il freddo. I tratti più peculiari dello Schnauzer gigante sono la dura barba sul mento e la folta frangia che arriva a coprire gli occhi. Questi tratti distintivi emergono intorno ai trenta giorni di vita. Il mantello si può presentare sia nero che pepe e sale. Per quanto riguarda gli esemplari a pelo nero è importante che questo sia tendenzialmente opaco, in quanto un mantello lucido corrisponderebbe ad assenza di sottopelo. Per gli esemplari pepe e sale invece è importante che il colore sia comunque il più omogeneo possibile.
  • - La dentatura è bianca e robusta, e a volte comporta anch'essa dei difetti. I più diffusi fanno riferimento alla chiusura delle arcate dentarie, e sono la chiusura a tenaglia, il prognatismo e l'enognatismo.