CONTRATTO DI AFFIDAMENTO

Prezzi Cani a Pensione

Prezzi Toelettatura

Regolamento della pensione

Regolamento della pensione

Per poter avere accesso alla pensione, ogni cane deve essere accompagnato dal proprio

libretto sanitario ed essere in regola con le vaccinazioni e trattamenti antiparassitari interni.

Nel periodo che va dal mese di Aprile ad Ottobre compresi, è obbligatorio che il cane sia stato

sottoposto a trattamenti con antiparassitari esterni e con profilassi per la filariosi

cardiopolmonare.

È consigliato lasciare con il cane delle coperte o dei giochi, in modo da ricreare un ambiente

parzialmente famigliare e fare un inserimento graduale per rendere più facile e gradevole il

soggiorno.

È fatto obbligo di comunicare qualunque tipo di problema sanitario e/o comportamentale che

possa compromettere l’incolumità del cane o degli operatori.

La Direzione non risponde di eventuali problemi sanitari dovuti a patologie preesistenti che

dovessero manifestarsi durante il soggiorno e non potrà essere ritenuta responsabile per

eventi non soggetti al proprio controllo ed indipendenti dal proprio operato.

È garantita l’assistenza veterinaria ed in mancanza di indicazione o ipotesi di irreperibilità del

veterinario di fiducia, qualora durante il soggiorno si rendesse necessario l’intervento medico,

la Direzione farà ricorso a professionisti di propria fiducia, addebitando al proprietario del cane

onorari o spese di cura, dietro presentazione della parcella.

I soggetti non in regola con le vaccinazioni ed i trattamenti antiparassitari

interni ed esterni non verranno accettati.

Il proprietario è autorizzato a lasciare il nominativo e i recapiti telefonici del proprio Medico

Veterinario di fiducia che in casi di necessità verrà contattato al fine di effettuare le terapie

necessarie;i costi rimarranno a carico del proprietario.

Il cane deve essere iscritto all’anagrafe canina e munito di microchip di riconoscimento. In

caso di dichiarazioni mendaci da parte del proprietario la Direzione non può essere ritenuta in

alcun caso responsabile qualora, a seguito di accertamento da parte dell’Autorità preposta,

venissero verbalizzate le sanzioni di cui all’art. 5 della L 281 del 14/8/91.

Si fa espressa avvertenza che, trascorsi 3 giorni dalla fine del soggiorno, senza che sia

pervenuta alcuna comunicazione da parte del proprietario, la Direzione si intende autorizzata

a disporre liberamente del cane in questione e a denunciare automaticamente il proprietario

all’Autorità competente per violazione dell’art. 5 della L 91, nonché alla Procura della

Repubblica per il reato di cui all’art. 727 del C.P. ed ai sensi di ogni altra nuova normativa o

modificazioni delle leggi attualmente in vigore.

I dati sopraindicati vengono trattati ai sensi del D.L. n° 196/03 per la tutela dei dati personali.